Roma, 23 lug. (Adnkronos/Ign) - La Camera ha votato la chiusura anticipata della discussione generale del decreto anticrisi, richiesta avanzata stamane da Simone Baldelli del Pdl sollevando le critiche del Partito democratico. L'aula si è espressa con 244 sì e 119 no. Il regolamento concede comunque la possibilità di svolgere due interventi rimasti sospesi. Dopo è previsto l'esame del complesso degli emendamenti. Entro l'ora di pranzo, poi, dovrebbe essere depositato il maxi emendamento del governo finalizzato alla richiesta del voto di fiducia. Ma Gianfranco Fini ha confermato che, se il governo dovesse presentare il maxi emendamento al decreto anti crisi finalizzato alla fiducia, la presidenza della Camera "non mancherà" di "esprimere valutazioni sull'iter legislativo" se dopo un "attento esame" del testo ve ne saranno le ragioni. Lo ha spiegato lo stesso presidente della Camera in apertura della seduta, replicando ad alcuni interventi di deputati critici nei confronti della eventuale fiducia. "Ritengo che sia doveroso, ancorché saggio, attendere il tempo necessario per verificare se quanto ipotizzato venga realizzato - ha premesso Fini a proposito della presentazione del maxi emendamento - Se l'ipotesi diventa reale, la presidenza della Camera valuterà con doveroso e attento esame l'intero maxi emendamento, e in particolare la concordanza o la discordanza con il testo approvato in commissione e, confermo quanto ho detto, che se la presidenza riterrà opportuno rivolgersi ai colleghi per esprimere valutazioni sull'iter legislativo non mancherà di farlo".