Cittadinanza agli immigrati, La Russa: ''Giusto discuterne''. Ma la Lega lo gela
Milano, 27 set. (Adnkronos) - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa, che è anche coordinatore nazionale del Pdl, è "assolutamente d'accordo con Fini circa la necessità di una riforma della legge sulla cittadinanza. Penso che di questo si debba dibattere nelle sedi di partito".
"Penso infatti alla 'generazione Balotelli', ai ragazzi e ai bambini che hanno già fatto un ciclo scolastico in Italia e che hanno diritto, se amano il nostro Paese, ad essere italiani. Sono però contrario - sottolinea La Russa - a certe estremizzazioni di alcuni parlamentari che saltando il dibattito interno a un gruppo - ha detto riferendosi alla proposta del parlamentare Fabio Granata - fanno fughe in avanti firmando leggi insieme a quelli dell'opposizione".
L'apertura del coordinatore del Pdl non piace però alla Lega. "Portare avanti il modello di cittadinanza facile è sbagliato perché vorrebbe dire attirare sul nostro territorio milioni di immigrati che noi non possiamo accogliere. La Lega - sottolinea il presidente dei deputati del Carroccio, Roberto Cota - sente il dovere di rispettare gli impegni presi con la gente che non vuole questo risultato".
''Il ministro Maroni - aggiunge Cota - ha ragione: dato che in Europa c'è la libera circolazione delle persone, la gestione dell'immigrazione e delle richieste di asilo non può essere solo nostra''.
