Roma, 2 nov. - (Adnkronos) - Il governo farà la riforma della giustizia anche senza il contributo dell'opposizione. E' quanto ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano (nella foto), intervenendo al programma televisivo 'Mattino Cinque', su Canale 5. "Certamente non rifiutiamo l'intesa con l'opposizione, anzi la ricerchiamo - ha rimarcato il Guardasigilli - perché le riforme, se votate da una maggioranza più ampia, durano di più nel tempo perché scevre dal rischio che il Parlamento successivo le cambi ancora". "Però - ha aggiunto il ministro nel corso de 'La Telefonata' condotta da Maurizio Belpietro - abbiamo il dovere che nasce dalla nuova fase democratica che consegna al governo del Paese uomini votati direttamente dal popolo: l'obbbligo è fare ciò che in campagna elettorale si è detto di voler fare e mantenere gli impegni assunti". "Al bivio tra la paralisi e la decisione in ottemperanza con quanto voluto dagli elettori - ha concluso Alfano - noi sceglieremo non di rimanere fermi ma di procedere con le riforme. Agli elettori non potremo dire che la riforma della giustizia non l'abbiamo fatta ma abbiamo dialogato alla grande. Non ci voterebbero".