Giustizia, Di Pietro: ''Pronti al referendum contro questa amnistia mascherata''
Roma, 12 nov. (Adnkronos) - Il disegno di legge sul 'processo breve' "dice che dopo due anni il processo non si deve fare piu' e per questa ragione migliaia di processi dei maggiori scandali italiani andranno tutti dichiarati estinti. E' la piu' grossa amnistia mascherata della storia e, ancora una volta, l'Italia dei valori dal 5 dicembre si impegnera' a raccogliere le firme per un nuovo referendum perche' anche questa volta questa legge e' incostituzionale, immorale e contro gli interessi del Paese". Lo dichiara il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Montecitorio.
"La giustizia - aggiunge - deve essere il piu' breve possibile nel senso che nel piu' breve tempo possibile si deve avere una sentenza di merito per sapere se un signore e' una brava persona o un delinquente, non per avere l'estinzione del processo. E' somma ingiustizia quella di non fare piu' il processo dopo che e' passato un certo periodo di tempo, e' grande giustizia farlo il processo nel tempo prestabilito. Per fare questo ci vogliono piu' strutture, piu' risorse, piu' mezzi e non estinguere il processo come a dire 'siccome si scopre la malattia e' meglio ammazzare il medico'".
L'Idv fara' un'opposizione cordinata con il Pd sul tema? "L'Idv sta facendo opposizione in materia di giustizia - risponde Di Pietro - dal primo giorno. Se anche il Partito democratico ha capito dal 5 dicembre dobbiamo manifestare per raccogliere firme per un referendum per abrogare questa legge, e contestualmente fare un blocco di disegni di legge di iniziativa popolare per proporre un sistema di processi piu' rapidi, allora finalmente capiscono che devono fare esattamente quello che l'Idv fa da due anni".
"Stiamo parlando - ribadisce infine il leader dell'Idv - di un ddl che non solo e' immorale ma soprattutto incostituzionale perche' permette ad alcune persone di rimanere sempre incensurate anche se commettono tanti reati, perche' per gli incensurati il processo non si fa piu'. E' la piu' grossa truffa che viene realizzata ai danni della Costituzione".
