Processo Mediaset, rinvio per legittimo impedimento: il 18 gennaio premier in aula
Milano, 16 nov. (Adnkronos/Ign) - La prima sezione penale del tribunale di Milano, dove questa mattina dopo una pausa di 14 mesi per il Lodo Alfano è ripreso il processo che vede tra gli imputati Silvio Berlusconi e alcuni manager Mediaset su presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi, ha rinviato la causa al 18 gennaio del prossimo anno, cioè alla prima giornata indicata dalla segreteria generale della Presidenza del Consiglio come data nella quale il premier è disponibile a presentarsi in aula (l'altra era il 25 gennaio). I giudici hanno quindi accolto il legittimo impedimento presentato per l'udienza di quest'oggi "rilevato - hanno scritto - che si tratta di impegni assunti presumibilmente prima della notizia della ripresa del processo".
Si va al 18 gennaio, dunque, e il Tribunale ha fissato fin d'ora "per la prosecuzione del procedimento, tutti gli altri lunedì successivi con la specificazione che, nell'ipotesi di un assoluto impedimento per l'udienza di lunedì, le stesse saranno tenute il sabato". "Non vi è nessuna volontà dilatoria nel processo" ha affermato Nicolò Ghedini, difensore di Berlusconi.
Al termine dell'udienza odierna i giudici hanno anche deciso che le parti del processo sui diritti tv si ritroveranno davanti al collegio della prima sezione penale il 30 novembre prossimo, ma solo per discutere una eventuale riunione della causa principale con lo stralcio in cui è imputato, per i medesimi fatti, Fedele Confalonieri.
