Montezemolo: ''Sì a riforma della giustizia ma non per far piacere a qualcuno''
Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - "La riforma della giustizia è necessaria, ma non per far piacere a qualcuno''. Il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, parla così in un intervento all'Università cattolica nella Facoltà di medicina del Policlinico Gemelli di Roma.
''E' bene intervenire sul funzionamento della giustizia - rimarca Montezemolo - sulla sua efficienza e sui tempi dei processi, ma attenzione al rispetto delle istituzioni perché in caso contrario vuol dire tagliare il ramo sul quale siamo seduti. Il rispetto per le istituzioni è fondamentale".
"Siamo costretti ad ascoltare la minaccia di elezioni anticipate, ma si tratta di una pistola scarica, perché la gente non capirebbe'', aggiunge quindi l'ex presidente di Confindustria. ''Sarebbe grave - spiega Montezemolo - perché il governo ha una larga maggioranza e la gente riterrebbe incomprensibile tornare a votare perché la maggioranza dichiara fallimento per contrasti interni".
"Gli italiani non capirebbero - ribadisce - come un governo che il giorno dopo le elezioni tutti abbiamo definito fortunatamente con una grande maggioranza addirittura di fronte ad una legislatura costituente e d'accordo su tutte le cose da fare, ora dichiara contrasti incomprensibili''.
''Questo governo - fa notare ancora Montezemolo - ha preso un impegno con i cittadini in campagna elettorale su tante riforme importanti da fare. Io auspico che vengano fatte in fretta, a maggior ragione vista la situazione che abbiamo. Dopodiché come tutti i paesi democratici del mondo il governo sarà sottoposto al giudizio dei cittadini, auspicando che possano scegliere in futuro di mandare in Parlamento non solo persone decise dalle segreterie dei partiti".
Quanto all'Irap, ''l'ho sempre consideratoa una tassa ingiusta - dice il presidente Fiat - ma allo stesso tempo è necessario detassare i redditi più bassi''. ''Se fossi un operaio vi chiederei dove va a finire quel circa 50% di tasse che mi tolgono dalla busta paga - continua Montezemolo - Il bilancio dello Stato deve essere trasparente e in più è ormai necessario fare una riforma per detassare gli stipendi per i redditi più bassi. I lavoratori non possono continuare a pagare le tasse perché c'è un 30% di economia sommersa nel Paese che non le paga''.
E sulla questione dello stabilimento siciliano di Termini Imerese, che in futuro non dovrebbe più produrre auto, Montezemolo spiega: ''L'amministratore delegato della Fiat Marchionne è stato molto chiaro su tutto, ma ci sarà come già previsto un incontro con il governo e poi con i sindacati. Parleremo al momento opportuno''.
