Finanziaria, l'opposizione sfida il governo: taglio agli emendamenti e nessuna fiducia
Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Un taglio netto agli emendamenti e una sfida lanciata al governo: tempi certi garantiti in cambio della decisione di non porre la questione di fiducia sulla finanziaria. In una conferenza stampa alla Camera, Pd, Udc e Idv annunciano di aver ridotto a 49 il numero degli emendamenti alla manovra economica. Nello stesso tempo, i partiti di opposizione garantiscono alla maggioranza di arrivare al voto finale entro giovedi'. Un gesto che toglie 'l'alibi' dell'ostruzionismo al governo.
''Abbiamo ridotto il numero degli emendamenti a 49. Siamo disponibili ad arrivare al voto finale entro giovedi', cioe' negli stessi tempi che sarebbero richiesti dal voto di fiducia. Di fronte all'atteggiamento costruttivo dell'opposizione -spiega Dario Franceschini- la maggioranza non puo' dire che mette la fiducia per il nostro ostruzionismo. Se nonostante cio' ci sara' la fiducia -avverte il capogruppo Pd a Montecitorio- sara' una scelta fatta per i problemi della maggioranza''.
Anche Pier Ferdinando Casini spiega che ''il ritiro degli emendamenti rende chiaro agli italiani che se il governo mettera' la fiducia sara' contro la propria maggioranza, sara' perche' non si fida della sua maggioranza. L'opposizione non c'entra nulla e gli italiani-rimarca il leader Udc- lo devono sapere''. Antonio Borghesi per l'Idv chiede alla maggioranza ''un atto di responsabilita''' e ''di non fare ostruzionismo al proprio provvedimento''. ''Ci sono -ricorda- 200 emendamenti presentati dalla maggioranza e ancora non ritirati. Se qualcuno fa ostruzionismo e' la maggioranza''.
