Dalle commissioni bancarie al 'test fai da te' per il virus A nel mirino. Scatta la corsa alle class action
Roma, 2 gen. (Adnkronos) - "Sono potenzialmente circa 25 milioni i cittadini interessati alla class action del Codacons contro gli istituti di credito, ciascuno dei quali puo' chiedere la restituzione di 250 euro per la vicenda delle commissioni bancarie contestate dall'Antitrust, per un controvalore complessivo di 6,25 miliardi di euro.
Il Codacons, dopo aver presentato ieri la prima azione di class action contro le commissioni bancarie nei confronti di Unicredit e Intesa Sanpaolo fornisce i numeri su quelli che potrebbero essere gli interessi economici e i consumatori coinvolti nelle operazioni di class action contro le banche.
Ma non solo banche nel mirino dei consumatori: il Codacons ha presentato oggi un'altra clamorosa class action, resa possibile dal nuovo articolo 140 bis del Codice del Consumo; dito puntato contro i test fai da te per diagnosticare il virus A e l'influenza aviaria.
''Il Codacons, come riportato da tutti gli organi di stampa, da subito ha denunciato la strumentalizzazione della cosiddetta influenza suina a fini speculativi. Non e' sfuggita a tale regola nemmeno l'enorme businness costituito dai cosiddetti 'test fai da te' -spiega una nota- L'associazione ha pertanto citato in giudizio, avanti il Tribunale di Milano, la Voden Medical Instruments Spa, ideatrice e distributrice del test "Ego test flu", che permetterebbe la rilevazione, fai da te, della presenza dell'influenza A e B, compresa quella suina e aviaria''.
Peccato che il ministro della Salute, Fazio, "come riportato da tutti gli organi di stampa, abbia dichiarato che 'i test a casa non servono a niente, l'unica diagnosi affidabile e' quella del medico'. Mentre la societa' distributrice afferma che il test sarebbe 'pratico, semplice e sicuro', e che vanterebbe una 'sensibilita' del 99,1%'. Tecnici del Ministero dichiarano che il test 'ha una scarsa sensibilita' rispetto agli esami di tipo molecolare, il che comporta un rischio non indifferente di incorrere in falsi negativi... [...] per questo motivo non sono raccomandati'. D'altra parte, molte farmacie hanno rifiutato la commercializzazione del test, come affermato sugli organi di stampa dal Presidente di Federfarma Lazio: 'le cooperative di farmacisti del Lazio non lo hanno acquistato. Non vogliamo vendere ai clienti prodotti illusori''', continua il Codacons. ''Chi ha acquistato il test, puo' dunque scrivere all'email testsuina@codacons.it per una pre adesione, in attesa che il Tribunale di Milano si pronunci, come previsto dalla legge, sull'ammissibilita' della class action'', conclude la nota del Codacons.
E' da ieri i consumatori italiani possono esercitare la class action, ossia l'azione collettiva a tutela dei propri diritti per danni o inadempienze contrattuali da parte delle aziende. “Anche in Italia - ha commentato il ministro dello Sviluppo economico Scajola - diventa finalmente operativo uno strumento di civiltà, essenziale per la tutela dei consumatori, già attivo in altri Paesi sviluppati”. Per Scajola “da ora è più semplice esercitare l'azione collettiva, anche da parte di singoli consumatori e utenti”.
