Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Le società quotate in Borsa saranno tenute a pubblicare in un'apposita relazione i compensi dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche. Lo stabilisce un emendamento del governo al ddl Comunitaria 2009 presentato al Senato. L'emendamento attribuisce all'esecutivo una delega di sei mesi per emanare un decreto legislativo volto al recepimento delle raccomandazioni della Commissione europea in materia di remunerazione degli amministratori delle società quotate. Il decreto dovrà "prevedere che le società quotate rendano pubblica una relazione sulle remunerazioni che illustri in apposita sezione la propria politica in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio finanziario successivo". Allo scopo di garantire la trasparenza dell'attuazione della politica di remunerazione, il decreto dovrà prevedere "che la relazione sulla remunerazione illustri in apposita sezione i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche". E l'assemblea dei soci "dovrà essere coinvolta nell'approvazione della politica di remunerazione".