Mancino: ''Superare logica schieramenti. Per riforme stella polare sia Costituzione''
Roma, 12 feb. - (Adnkronos) - "Occorre ripristinare il bilanciamento dei poteri che la Costituzione prevede: è necessario un rafforzamento di tutti gli organi costituzionali, non solo di alcuni, purché ognuno resti nel proprio ambito e nel rispetto degli altri". E' quanto sottolinea il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino (nella foto) intervenendo all'università 'la Sapienza' di Roma al convegno su 'Vittorio Bachelet testimone della speranza', alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Mancino stigmatizza il fatto che "abbiamo talvolta assistito e ancora assistiamo al reiterato tentativo delle istituzioni, governo, Parlamento, magistratura, di prevalere l'una sull'altra, estendendo il campo della propria influenza".
Per il vicepresidente del Csm, "tocca alla comune cultura democratica alimentare il dibattito politico e restituire alle istituzioni le necessarie adesioni e il necessario sostegno popolare. Per completare la fase di transizione aperta ormai da anni - ammonisce - il faro comune deve tornare ad essere lo spirito costituente".
Quindi l'appello di Mancino: "Ciascuno deve dare il proprio contributo, superando la logica degli schieramenti". Saldo riferimento alla Costituzione e corrispondenza alle aspettative di giustizia che provengono dalla società ''devono essere ancora oggi i punti di riferimento essenziali per la nostra attività quotidiana responsabili dell'organo di governo autonomo della magistratura e di garanti dell'autonomia dell'ordine giudiziario e dell'indipendenza dei singoli magistrati''.
''Ma devono essere anche - sottolinea Palazzo dei Marescialli - la duplice stella polare che guida l'attività giurisdizionale di ogni singolo magistrato, nonché il passo del legislatore quando si inoltra nel delicato terreno delle riforme in materia di giustizia".
