Draghi richiama le banche sulle carte di credito: "Rispettate le norme sul revolving"
Roma, 21 apr. - (Adnkronos) - Faro di Draghi sulle carte di credito. La Banca d'Italia, in data 20 aprile 2010, ha emanato una comunicazione a firma del Governatore, che richiama gli intermediari bancari e finanziari al pieno rispetto delle norme che regolano il credito concesso attraverso l'emissione di carte di credito a rimborso rateale, le cosiddette revolving. Lo specifico comparto del credito revolving e' da tempo oggetto di una particolare attenzione da parte dell'Organo di Vigilanza che, nel corso dei controlli svolti, ha rilevato numerose anomalie. In esito a tali controlli oltre all'irrogazione di sanzioni e' stata anche inibita ad alcuni operatori la possibilita' di emettere nuove carte fino a quando non saranno eliminate le carenze riscontrate.
Con la comunicazione di oggi la Banca d'Italia richiama gli emittenti di carte di credito revolving sugli assetti organizzativi e di controllo interni e chiede agli operatori del settore di adottare i seguenti comportamenti: assicurare il pieno rispetto della normativa civilistica e di quella in materia di usura, garantendo, in particolare, la corretta imputazione degli interessi di mora per inadempimento; fornire alla clientela una informativa chiara e semplice in merito alle caratteristiche del prodotto collocato e alle condizioni applicate; astenersi dalla prassi di inviare carte revolving non specificamente richieste dalla clientela; adottare comportamenti corretti e trasparenti nel collocamento di prodotti assicurativi connessi al finanziamento; avvalersi, per l'attivita' di promozione e conclusione di contratti relativi a carte di credito revolving, degli agenti in attivita' finanziaria e non dei fornitori di beni e servizi.
La Vigilanza verifichera' il rispetto delle disposizioni vigenti da parte degli intermediari e adottera' le conseguenti iniziative sanzionatorie e di rigore qualora dovesse rilevare una non piena e sostanziale aderenza agli obblighi di legge e alla disciplina di vigilanza ovvero dovesse riscontrare comportamenti elusivi in materia. La Banca d'Italia auspica, infine, che a seguito dell'adozione di prassi maggiormente corrette e pienamente rispettose delle norme e in considerazione di una maggiore efficienza e incisivita' dei controlli, possa anche ridursi il costo dei prestiti a carico della clientela.
