Roma, 28 apr. (Adnkronos) - Pagare le multe, la tassa sui rifiuti, magari anche la bolletta della luce mentre si fa la spesa al supermercato. Presto sarà possibile alla Conad e alla Coop, forse prima dell'estate. E' questa la principale novità del protocollo d'intesa su ‘Reti Amiche’ firmato a palazzo Vidoni tra il ministero per la Pubblica Amministrazione, rappresentato dal capo Dipartimento Innovazione Renzo Turatto, e il presidente Legacoop Giuliano Poletti, per l'erogazione di servizi delle P.A. a cittadini e imprese attraverso i canali Legacoop per una burocrazia sempre più vicina al cittadino. Saranno circa 10 milioni gli italiani che potranno usufruire di questo servizio ed effettuare i pagamenti alla cassa del supermercato, magari una volta a settimana senza neanche pagare la transazione. Il protocollo segue quello pilota siglato nel 2009 con Confcommercio e prevede l'avvio dell'interoperabilità tra servizi pubblici e reti private con Legacoop (in particolare con le cooperative della grande distribuzione a marchio Coop e Conad). Nasce così una competizione virtuosa a vantaggio dei cittadini secondo le linee del Piano e-gov 2012, come previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale. Tra i servizi più interessanti vi sono poi l'avvio di campagne informative inerenti la Pubblica Amministrazione in settori quali salute, alimentazione, istruzione, lavoro, fiscalità, cultura e tempo libero, attraverso i canali delle cooperative associate (casse dei supermercati, punti informazione, siti Internet). Inoltre, lo sviluppo di sistemi di pagamento verso la Pubblica Amministrazione, che verrà affrontato dalla grande distribuzione in accordo con l'Autorità di Vigilanza, al fine di accrescere l'accessibilità e l'efficienza dei servizi e delle transazioni con la P.A. a favore del cittadino-cliente. Il Protocollo d'intesa prevede anche lo sviluppo di 'Reti Amiche on the job'. Con questa iniziativa i dipendenti delle cooperative potranno accedere dal proprio posto di lavoro ai servizi pubblici 'on the job', cioè direttamente dal posto di lavoro per evitare inutili code agli sportelli, con un notevole risparmio dei costi di erogazione dei servizi pubblici per le casse dello Stato.