Cosenza, 8 mag. (Adnkronos) - Una bambina di due anni, gravemente malata, nonostante le sia già stata riconosciuta l'invalidità del 100 per cento non riesce ad avere l'indennità perché figlia di stranieri con un permesso di soggiorno non definitivo. Lo denuncia Franco Corbelli, leader del movimento Diritti Civili, che si sta occupando del caso della piccola Jannate, che vive solo grazie a un respiratore artificiale a causa di una rara malattia genetica. I genitori, che risiedono a Sant'Onofrio (Vibo Valentia) non hanno molte possibilità economiche: il padre fa il venditore ambulante, la madre è casalinga. La bambina da oltre dieci mesi si trova ricoverata nel reparto di rianimazione dell'Ospedale civile di Cosenza. La pratica per l'indennità è stata avviata ma non può essere completata perché i genitori della bambina non hanno un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, bensì rinnovabile di anno in anno. Si tratta, sostiene Corbelli, di ''una assurdità legislativa, una vergogna. Un fatto indegno di un Paese civile e di uno Stato di diritto''.