Intercettazioni, Senato accelera: via libera in commissione ai punti chiave del ddl
Roma, 19 mag. (Adnkronos) - Confronto serrato in Commissione Giustizia del Senato, teatro dello scontro sul ddl intercettazioni tra maggioranza e opposizione. La seduta si è conclusa alle 3.40 e riprenderà nel pomeriggio di oggi. Proprio in nottata la commissione di Palazzo Madama ha dato disco verde ad alcuni punti chiave del disegno di legge. Tra questi, la cosidetta norma 'D'Addario': non si potranno più registrare conversazioni senza che ci sia il consenso di tutte le parti interessate. Stop anche alle riprese visive: chiunque verrà condannato per riprese e registrazioni fraudolente, rischia fino a quattro anni di reclusione.
Non si potranno inoltre fare riprese tv di processi se non ci sarà il consenso di tutti. Passa anche la misura 'antitalpe': chiunque riveli notizie che riguardarano atti o documenti processuali coperti da segreto, rischia il carcere da 1 a sei anni.
Passa anche la norma che rafforza l'obbligo già esistente per il pm di informare le gerarchie ecclesiastiche qualora ad essere indagato e intercettato sia un sacerdote o un vescovo: in quest'ultimo caso, il 'pm invia l'informazione al cardinale segretario di Stato'. Sul tavolo resta da definire un altro punto 'caldo' del ddl, quello relativo all'inasprimento delle pene per i giornalisti.
