Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - I media si astengano dal diffondere riprese e fotografie di persone in manette. E' il richiamo del Garante della privacy ai mezzi di informazione a seguito della richiesta, rivolta ai giornalisti, dall'avvocato di Fabio De Santis, l'ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana coinvolto nell'inchiesta sugli appalti, che stamattina è stato accompagnato all'udienza del Tribunale del Riesame del Firenze, con le manette ai polsi. Il legale ha chiestro che le immagini del suo assistito non vengano mandate in onda. Una richiesta accolta dal Garante che fatto salvo ''il diritto-dovere di informare su fatti di interesse pubblico'', ricorda che ''occorre sempre rispettare la dignità delle persone, così come previsto, oltre che dalla normativa vigente, anche dal Codice deontologico dei giornalisti, laddove stabilisce che 'le persone non possono essere presentate con ferri o manette ai polsi'''. Il Garante invita, dunque, ''tutti i media al più rigoroso rispetto delle norme, e alla salvaguardia della dignità personale, anche per evitare all'Autorità di dover adottare i conseguenti provvedimenti in caso di mancato adempimento''.