Pdl, Fini: chi è indagato lasci l'incarico
Napoli, 26 lug. (Adnkronos) - "La grande questione dell'etica deve essere un punto fermo e la bandiera del Pdl. La difesa della legalita' vuol dire anche non prestare il fianco alle polemiche". Lo dice Gianfranco Fini intervenendo telefonicamente alla prima conferenza regionale di Generazione Italia in Campania, in corso all'hotel Ramada, a Napoli.
"Due devono essere - continua il presidente della Camera - le stelle polari del partito: certamente il garantismo ma c'è da chiedersi se è opportuno, che chi è indagato detenga anche incarichi politici. Una necessità - conclude Fini - anche a livello regionale qui in Campania".
D'altra parte, sottolinea, "quando si pone la questione morale non si puo' essere considerati dei provocatori e non si può reagire con anatemi o minacciando espulsione perché'' sono atteggiamenti che ''non appartengono alla storia di un grande partito liberale di massa".
"E' nostro dovere impegnarci nel Pdl - aggiunge il cofondatore del partito - In questo momento di confusione è necessario avere le idee chiare. Il primo punto fermo è conservare l'identità e la nostra casa perché rafforzare il Pdl significa possedere meccanismi concordati e discussi".
"Il Pdl - conclude Fini - è un grande partito che esprime ormai la classe dirigente del Paese".
