Roma, 3 ago. (Adnkronos/Ign) - Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta presentata da Presidenza del Consiglio dei Ministri e Anas che chiedevano "misure cautelari provvisorie" nei confronti dell'ordinanza sospensiva degli aumenti decisa dal Tar del Lazio. Si conferma così lo stop all'aumento dei pedaggi autostradali deciso dal Tribunale amministrativo. La discussione dell'istanza cautelare per la camera di consiglio è prevista per il 31 agosto. ''Ciò significa che ad oggi gli aumenti dei pedaggi introdotti dal governo sono illegittimi - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi - e che se non verranno ripristinate le vecchie tariffe potrebbero configurarsi addirittura dei reati a danno degli utenti, quali appropriazione indebita e truffa aggravata''. "Per questo motivo - fa sapere Rienzi - abbiamo invitato una segnalazione a varie Procure della Repubblica come Roma, Rieti e Pescara, affinché valutino l'opportunità di intervenire aprendo fascicoli a tutela degli utenti delle autostrade''. Secondo i calcoli dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in media, ''grazie allo stop di tali aumenti, tra costi diretti e indiretti, ogni famiglia 'risparmierà' una spesa di 60 euro annui'', rilevano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef. ''Grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato'' ha espresso Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, che parla di ''un'altra vittoria per tutti i cittadini". E il Pd ora chiede ''al governo e all'Anas di ripristinare le tariffe in vigore prima di luglio nei 27 caselli dove la manovra ha previsto un'inaccettabile stangata ai danni dei pendolari e degli italiani in partenza per l'esodo estivo''. E' quanto afferma il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta. ''Sarebbe gravissimo e ingiusto - aggiunge - continuare a far pagare tariffe illegittime a coloro che hanno già subito un danno nel mese di luglio, e che rischiano l'ulteriore beffa di pedaggi invariati al momento della partenza per le vacanze''. Soddisfatta per la sentenza del Consiglio di Stato anche il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini: ''Va nella direzione già indicata dal Tar'' dice il governatore, rimarcando come ''la Regione abbia fortemente sostenuto la Provincia di Roma contro un aumento ingiusto dei pedaggi, soprattutto per i tanti pendolari del Lazio. Ora spetta all'Anas adeguarsi ai pronunciamenti della magistratura amministrativa''.