Gay, Corte Costituzionale tedesca: per l'eredità stessi diritti delle coppie etero
Karlsruhe, 17 ago. - (Adnkronos/Dpa) - Le coppie omosessuali non possono subire in materia di eredità un trattamento inferiore ai matrimoni eterosessuali. Lo ha stabilito la Corte costituzionale tedesca, con una sentenza che avrà ampie conseguenze. A farvi ricorso erano un uomo e una donna, dopo la morte dei rispettivi compagni nel 2001 e 2002 (in Germania chiunque può ricorrere alla Corte Costituzionale). A entrambi le autorità amministrative avevano negato la defiscalizzazione di una parte dell'eredità come previsto per i coniugi rimasti vedovi.
L'alta Corte, che ha sede a Karlsruhe, ha stabilito che una discriminazione delle coppie omosessuali rispetto alle coppie eterosessuali sposate viola l'articolo 3 della Costituzione federale, che sancisce il diritto di pari trattamento per tutti i cittadini. Secondo i giudici costituzionali una simile disparità non può essere giustificata con il fatto che la Carta fondamentale sancisce la protezione speciale del matrimonio e della famiglia.
Secondo la Corte, in effetti, le coppie vivono di fatto "come un matrimonio in un'unione duratura e rafforzata legalmente", riferendosi all'istituto delle coppie gay legalmente registrate. Dunque, è l'argomentazione, in caso di morte di un partner il trattamento deve essere uguale a quello concesso alle coppie eterosessuali sposate. Il governo federale ha annunciato che si adeguerà alla sentenza entro il 2010.
