Roma, 6 set. (Adnkronos/Ign) - ''Colpire un sindaco non significa solamente stroncare una vita e annullare quella dei familiari, ma tentare di sferrare un colpo alle istituzioni, cioè all'intero Paese. Per questa ragione, oggi, le istituzioni tutte piangono Angelo Vassallo e dichiarano guerra, ancora una volta, alla violenza e ad ogni forma di intimidazione". Così il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, sull'assassinio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. "Questo governo - sottolinea - ha fatto come nessun altro prima nella lotta alla criminalità organizzata, ha ingaggiato una guerra senza quartiere alla camorra e alle altre mafie, allo scopo di liberare il territorio dalla loro morsa e ristabilire il principio della legalità. Per questa ragione sono sicura, e lo dobbiamo alla famiglia di Vassallo, che le forze dell'ordine sapranno individuare presto i colpevoli di questo efferato attentato per assicurarli rapidamente alla giustizia". Per il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ''la magistratura e le forze dell'ordine facciano chiarezza al più presto'' su un fatto che ''sconvolge e desta gravissima inquietudine. A cadere è stato un uomo che aveva posto la difesa dell'ambiente fra le priorità della sua azione politico-amministrativa e che rappresentava una delle 'anime' del parco nazionale più grande d'Italia'' ha affermato in una nota. Per il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, l'agguato ''è un fatto di sangue gravissimo''. Per questo ''sono vicino alla famiglia di Vassallo - continua - colpita dalla tragedia sulla quale stanno indagando i carabinieri. Auspico un intervento massiccio delle forze dell'ordine per far luce sull'efferato assassinio''. Dopo aver espresso "piena solidarietà alla famiglia'', il vicepresidente della commissione Antimafia Fabio Granata invita ''a porre in essere immeditamente tutti gli sforzi investigativi per individuare mandanti ed esecutori del vile omicidio dell'amministratore particolarmente legato alle battaglie in difesa dell'ambiente e del territorio". Inoltre, "questo crimine non deve rimanere impunito - conclude - chiederò al presidente Pisanu la convocazione di un ufficio di presidenza della commissione antimafia per deliberare l'apertura di una indagine". ''Profondo sgomento e cordoglio'' è stato espresso da Sergio Chiamparino, presidente della Associazione dei Comuni italiani (Anci). ''L'auspicio - aggiunge - è che venga fatta chiarezza, il prima possibile, sulle circostanze che hanno portato ad una così barbara uccisione e che i responsabili della morte di un amministratore come Vassallo, che sempre si è battuto in difesa della legalità, vengano presto assicurati alla giustizia''. ''Vassallo ha interpretato il suo mandato con passione civile ed estremo coraggio'': lo afferma il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, esprimendo ''forte preoccupazione'' per l'assassinio. ''Era un amministratore impegnato a difesa della legalità, nella tutela dell'ambiente, contro la criminalità organizzata. Il suo lavoro dovrà essere un esempio per tutti''. L'assassinio ''è un nuovo episodio, terribile e drammatico, che conferma la pericolosità dei poteri e delle organizzazioni criminali in questo Paese e in particolare in alcune regioni" afferma in una nota Walter Veltroni. "Le modalità dell'esecuzione e le prime indagini - aggiunge - fanno capire che si sia trattato di un feroce delitto di stampo camorristico". Il presidente di Slow Food Carlo Petrini ricorda l'adesione di Vassallo alla filosofia Slow Food e la sua carica nella rete Cittaslow: ''Una scelta lucida di una via alternativa alla cementificazione e alla speculazione edilizia''. Per Petrini il sindaco è stato ''un esempio per il Cilento''. ''Ricordo Angelo - aggiunge - come una persona che conosceva il territorio, il suo passato da pescatore, la sua passione nell'animare progetti di educazione alimentare nelle scuole, nella promozione di mercati contadini e iniziative a favore degli agricoltori del suo comune. Una sensibilità unica di un uomo che amava la sua terra e nutriva un grande rispetto per le persone e le istituzioni'', conclude. Esprime "dolore e voglia di giustizia'' Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, secondo il quale ''al sud viene strappata una persona di grande valore e coraggio'', che ''aveva fatto della difesa dell'ambiente la sua battaglia''. "Il paese e il Cilento perdono uno dei loro migliori amministratori locali, coraggiosamente schierato a difesa della legalità e per la valorizzazione di una terra tra le più belle del nostro mezzogiorno'', dichiara Gianni Pittella del Pd, vicepresidente vicario del Parlamento europeo.