Roma Capitale, dal Consiglio dei ministri ok al decreto legislativo
Roma, 17 set. (Adnkronos/Ign) - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo su Roma Capitale. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno uscendo da Palazzo Chigi.
Il sindaco di Roma ha precisato che "il decreto legislativo su Roma Capitale è stato approvato all'unanimità e sarà pubblicato domani sulla Gazzetta ufficiale. E' un primo passo necessario e importante - ha proseguito Alemanno - per fare in modo che la nostra città abbia una governance adeguata non solo al ruolo di Capitale d'Italia ma anche per il suo valore di città internazionale".
"Con questo decreto nasce l'Assemblea capitolina, il nuovo organo di Roma Capitale -ha proseguito Gianni Alemanno- Nel prossimo decreto legislativo saranno finalmente definiti i nuovi poteri di Roma Capitale d'accordo con Regione Lazio e Provincia di Roma". Il sindaco ha inoltre precisato che "ora ci attendono due passi fondamentali. Il Codice delle autonomie che completerà la questione del numero dei consiglieri e tutti gli altri aspetti legati alle citta' metropolitane".
"Sulla questione dei poteri -ha sottolineato Alemanno- sarà impostato un confronto e presto ci saraàun incontro con Renata Polverini e il ministro Calderoli per cercare la massima intesa. Ringrazio l'opposizione e il Pd che ha appoggiato questo processo".
Il primo cittadino ha poi ricordato che "è stato confermato un tetto di 15 Municipi, la possibilità per gli assessori di rientrare come consiglieri, se decadono dal loro incarico e la procedura d'urgenza dell'attività dell'Assemblea capitolina rispetto a determinati provvedimenti. Con il Codice delle autonomie -ha sottolineato ancora- c'è l'impegno anche del Parlamento per fare in modo che ci sia una revisione dei consiglieri e degli assessori non solo per Roma, ma per tutte le città metropolitane. E' impensabile che una città come Roma, con 2,8 milioni di abitanti, abbia lo stesso numero di consiglieri di una città con 200 mila abitanti".
Piccolo 'siparietto', Alemanno ha raccontato che "alla fine della votazione il presidente del Consiglio mi ha chiamato in Consiglio dei ministri e Gianni Letta, scherzando, mi ha detto che i ministri della Lega avevano votato contro. Solo più tardi mi ha detto che invece sul decreto c'era stata l'unanimita". Quindi i ringraziamenti e l'abbraccio con il ministro Calderoli "perchè è stato un uomo determinante in questo processo".
Soddisfatto anche il vicesindaco Mauro Cutrufo per il quale "oggi è un giorno di festa. E' stato compiuto un passo avanti fondamentale per una città, Roma, che è un'anomalia positiva nella storia, un unicum per territorio, storia, ricchezza archeologica". "Fino ad oggi Roma è stata privata della possibilità di avere una governance adeguata alla sua unicità - ha aggiunto Cutrufo - Grazie alla grande collaborazione e sinergia fra il Governo e l'amministrazione guidata dal Sindaco Alemanno e grazie alla preziosa collaborazione dell'opposizione, oggi nasce finalmente la Quarta Capitale".
