Ragazza morta per setticemia, pm nomina consulente. Commissione Ssn invia Nas
Bari, 5 ott. (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS la pm della Procura della Repubblica del Tribunale di Bari Angela Morea nominerà un consulente che fornisca un quadro generale e completo sulla vicenda di Antonella Mansueto, la ragazza di 22 anni di Noci, deceduta nel marzo scorso dopo uno choc settico che, secondo la denuncia presentata a settembre dai familiari della vittima, era conseguente a una operazione chirurgica effettuata all'ospedale 'Santa Maria degli Angeli' di Putignano, per la rimozione di una cisti al coccige.
L'intervento fu effettuato a inizio dicembre 2009. Il giorno dopo Antonella venne dimessa. La ragazza è poi morta il 26 marzo dopo atroci sofferenze compresa l'amputazione di entrambe le gambe e delle dita delle mani.
Inoltre la Procura, che ha aperto un fascicolo di indagine a carico di persone da identificare con l'ipotesi di omicidio colposo, sta acquisendo le cartelle cliniche dei nosocomi nei quali, oltre all'ospedale di Putignano, è passata la ragazza dopo l'intervento.
Dopo i dubbi manifestati da un medico sullo stato della ferita e le rassicurazioni che sarebbero state fornite invece dal chirurgo che l'aveva operata, la ragazza, iscritta alla Facoltà di Farmacia, all'inizio dell'anno ha cominciato ad avvertire febbre molto alta per la quale altri sanitari le avrebbero consigliato di curarsi con la Tachipirina o con la Novalgina, scambiando i sintomi dell'infezione per quelli di un'influenza, almeno questo sostengono i legali nella denuncia. Dopo varie peregrinazioni, dalla Guardia medica di Noci di nuovo all'ospedale di Putignano, la giovane è giunta infine all'ospedale ecclesiastico 'Miulli' di Acquaviva dove quattro giorni prima di morire una equipe medica proveniente da Bologna ha provato a salvarle la vita amputandole gambe e dita delle mani, ad eccezione dei pollici, ma quattro giorni dopo è morta.
Si muove anche la Commissione parlamentare d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale. ''Per capire cosa è successo a Bari, abbiamo già inviato i carabinieri appartenenti al nucleo Nas della Commissione d'inchiesta. L'istruttoria è aperta, si sta procedendo alla raccolta della documentazione necessaria che poi verrà valutata dalla Commissione", spiega il presidente Ignazio Marino.
