"Informazione sbilanciata su maggioranza" L'Agcom contro Tg1, Tg4 e Studio Aperto
Roma, 21 ott. (Adnkronos) - L'Autorità per le comunicazioni impartisce una diffida al Tg1 dopo aver registrato un ''forte squilibrio'' nei tempi dedicati alla maggioranza e al governo. Inoltre richiama il Tg4 e Studio Aperto. Lo comunica l'Agcom in una nota.
La Commissione Servizi e Prodotti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha esaminato oggi i dati relativi al monitoraggio per il periodo luglio-agosto- settembre 2010 riscontrando ''un forte squilibrio nel tempo dedicato da alcuni telegiornali (Tg1, Tg4, Studio Aperto) a favore della maggioranza e del Governo''. Dunque ''la Commissione ha pertanto deliberato di impartire una diffida al Tg1 e un richiamo al Tg4 e a Studio Aperto''. ''Qualora tale squilibrio perdurasse verranno adottati ulteriori provvedimenti'', conclude la nota.
"Anche se più che il richiamo dell'Agcom sento il richiamo della foresta, rispondero' che ho sempre agito nel rispetto delle regole dell'equilibro ma sopratutto dell'onestà professionale. La norma della quale sono piu' rispettoso e' quella della deontologia". Cosi' il direttore del Tg4, Emilio Fede, commenta all'ADNKRONOS il richiamo ricevuto dal suo tg. "Dopo 50 anni di giornalismo ai miei livelli -dice Fede- non c'eèagenzia che mi possa venire a dire come devo fare il mio mestiere. Rispondo alla mia coscienza non a quella di Agcom, che è un parlamentino politico dove prevalgono anche scelte ideologiche. Nel mio tg prevalgono le scelte professionali, giornalistiche. Io so come si fa giornalismo, loro no", conclude il direttore del Tg4.
"Sarebbe opportuno tenere sempre presente oltre al mero dato numerico anche le priorità giornalistiche imposte dalla cronaca politica". Lo sottolinea il direttore di Studio Aperto, Giovanni Toti, commentando all'ADNKRONOS il richiamo ricevuto dall'Agcom. "A me -sottolinea il direttore- non sembra che Studio Aperto sia squilibrato. Non ho visto i dati di Agcom. Qualora fosse vero, riequilibremo. Ma il nostro tg mi sembra sostanzialmente equidistante. E' normale che in un momento in cui al centro del dibattito politico c'è la maggioranza e la tenuta del governo, dalla nascita di Fli al dibattito sulla fiducia, dalla legge di stabilità al Cdm con i cinque punti programmatici, è facile parlare molto di questo e dare voce ad esponenti di maggioranza e governo", conclude Toti.
