Inchiesta P3, restano in carcere Flavio Carboni e il magistrato Lombardi
Roma, 17 nov. (Adnkronos/Ign) - Restano in carcere Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, indagati nell'inchiesta cosiddetta 'P3'. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame presieduto da Guglielmo Muntoni che ha respinto i ricorsi dei difensori.
Carboni e Lombardi, il primo imprenditore, il secondo magistrato amministrativo, devono rispondere di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete. Erano stati entrambi arrestati il 7 luglio scorso nell'ambito dell'inchiesta sul comitato d'affari segreto che avrebbe tentato di influenzare illegalmente politici e magistrati per ricevere appalti e favori.
Lo scorso mese il presidente della Corte d'Appello di Milano Alfonso Marra, il cui nome è apparso in alcune intercettazioni nell'inchiesta, si è dimesso dalla magistratura. Tra le ipotesi fatte è che il comitato d'affari avrebbe fatto indebite pressioni proprio sul Csm per far eleggere Marra a Milano.
