Strasburgo, 21 dic. (Adnkronos) - La Corte Europea per i Diritti Umani di Strasburgo ha sanzionato l'Italia per il ritardo nel pagamento degli indennizzi dovuti come risarcimento per la lentezza con cui procedono i processi. I giudici hanno sentenziato in particolare riguardo a 475 casi in cui i ricorrenti sulla base della legge Pinto avevano ottenuto tra il 2003 ed il 2007 indennizzi del valore tra i 200 ed i 13.749,99 Euro. Indennizzi che nel 65 per cento dei casi sono stati pagati con almeno 19 mesi di ritardo, in altri casi anche un ritardo di quattro anni e infine in altri casi ancora non sono ancora stati pagati. La Corte ha rilevato un problema generalizzato per quanto riguarda questi casi nel nostro paese, tanto che al 7 dicembre 2010 erano state presentate alla Corte 300 denunce riguardanti, tra le altre cose, ritardi nel pagamento di indennizzi nel quadro della Legge Pinto.