Roma, 4 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Niente brutte sorprese nella calza della befana. Al bando dunque il carbone, per non parlare di aglio e cipolla: punizioni tassativamente vietate. Spazio solo a cioccolato, snack, dolcetti e altre leccornie che manderanno i piccoli in brodo di giuggiole. A raccomandarlo è Italo Farnetani, pediatra e docente a contratto dell'università di Milano-Bicocca, che alla vigilia dell'arrivo della celeberrima vecchina invita genitori e nonni a non essere severi con i bambini. E, nonostante la crisi incalzi mordendo i portafogli, raccomanda di bandire i risparmi. "Non sarà la calza della befana a far naufragare il bilancio di famiglia - fa notare - dunque non ridurne le dimensioni rispetto agli anni precedenti, optando per una 'mini-calza'. E scegliere dolci di qualità - aggiunge - evitando, per 'sforbiciare' saggiamente i costi, quelli 'griffati' o particolarmente lavorati: a piccoli e adolescenti interessa il simbolo, molto più di quel che poi trovano dentro". Ma "carbone e altre brutte sorprese nella calza - spiega l'esperto all'ADNKRONOS SALUTE - finirebbero per mortificarli e minare la loro autostima, limitando il loro diritto a essere felici". Se poi qualche mamma o papà crede che il piccolo abbia bisogno di una lezione "si sbaglia di certo - chiarisce il pediatra - Non esistono bimbi cattivi. Se il piccolo è aggressivo o violento, vuol dire che c'è qualcosa che non va nel contesto in cui vive. Perciò i genitori dovrebbero interrogarsi al riguardo, capire il disagio piuttosto che impartire una lezione che guasterà una giornata che per i bambini dovrebbe essere di piena e indiscussa felicità". La tradizione che vede la nonnetta vagare sui tetti a cavallo della sua scopa per donare dolcetti e leccornie ai piccini "va preservata assolutamente - raccomanda Farnetani - Per i bambini tutto è in continuo cambiamento, perché il loro organismo muta sottoponendoli a una progressiva metamorfosi. Per questo hanno bisogno di punti di riferimento stabili, e la festa dell'Epifania è una tradizione che sicuramente costituisce uno di questi pilastri". Se poi i genitori temono i chili di troppo, nonché le carie che potrebbero prendere d'assalto i denti dei bambini "ogni preoccupazione, in questi giorni di festa, va messa in cantina, e anche il nutrizionista spedito in vacanza. Queste giornate - raccomanda - devono essere di piena libertà e gioia per i bimbi". Senza contare, ricorda l'esperto, che "il cioccolato è stato scientificamente promosso a pieni voti, perché contiene acidi grassi monoinsaturi, dunque non dannosi. Tra quelli saturi - sottolinea - prevale l'acido stearico, poco nocivo visto che non incide granché sul metabolismo". E se nel giorno dell'Epifania ogni stravizio va concesso o quasi, "nei giorni successivi - suggerisce il pediatra - il cioccolatino trovato nella calza può accompagnare la colazione, fornendo energia e riportando alla mente i giorni di festa. Concesso quindi il cacao che fa bene a salute e umore, e rallegra le calze dei piccini", conclude.