Lucca, 4 gen. - (Adnkronos) - Spunta una nuova testimone che potrebbe dare un impulso alle indagini nella vicenda di Maddalena Semeraro, 80 anni, e Claudia Velia Carmazzi, 59, madre e figlia scomparse nell'agosto scorso a Torre del Lago, frazione di Viareggio (Lucca). Per ora l'unico indagato dalla Procura è Massimo Remorini, l'uomo che curava gli interessi economici delle due donne, e che è accusato di sequestro di persona e circonvenzione di incapace. Remorini fece da intermediatore immobiliare nella vendita di due case di proprietà della Semeraro: ma non si capisce dove siano finiti i soldi della vendita, visto che le due scomparse vivevano in stato di indigenza in due roulotte. La nuova testimone è una donna che ha venduto la sua abitazione a Viareggio per 228mila euro, anche in questo caso con l'intermediazione di Remorini, e costretta per un certo periodo a vivere in una delle due abitazioni viareggine di proprietà delle donne scomparse. Remorini poi riuscì a vendere anche questa abitazione e la donna andò a vivere in una pensione, in cui si trova tuttora. La testimone ha chiesto di essere sentita dai pm di Lucca. Ora si trova senza casa e con il conto corrente bancario prosciugato, e non sa neppure dove siano finiti mobili e arredi dell'abitazione dopo che questa è stata venduta. Stamani intanto sono riprese le ricerche nel lago di Massaciuccoli, dove si ipotizza che si possano trovare i corpi della Semeraro e della figlia; nelle scorse settimane era stato sondato il terreno in cui erano parcheggiate le roulotte, ma senza esito. Ieri, infine, si era diffusa la notizia che il figlio della Carmazzi, David Paolini, avesse scritto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al premier, Silvio Berlusconi, e al ministro degli Interni, Roberto Maroni, chiedendo il potenziamento di mezzi e di personale delle forze dell'ordine per proseguire le ricerche della mamma e della nonna; il legale però non conferma, l'ipotesi è che l'iniziativa sia stata presa da qualche amico del Paolini.