Caso Ferrario, Minzolini: ''Intreccio perverso fra politica, magistratura e tv''
Roma, 5 dic. (Adnkronos) - ''Sulla vicenda di Tiziana Ferrario ovviamente faremo ricorso. Sulle false rivelazioni relative all'inchiesta di Trani e le note spese sono partite le querele''. Lo ha dichiarato il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, in un'intervista rilasciata al settimanale Panorama, che sarà pubblicata sul numero in edicola da venerdì.
''Sulle mie note spese - ha continuato Minzolini - non c'è alcuna inchiesta interna e comunque sono disposto a dimostrare che le mie spese sono sempre state in ordine. E contrattaccherò anche sugli altri fronti. A Minzoparade (la rubrica del Fatto quotidiano in cui si attacca il direttore del Tg1, ndr) e attacchi vari risponderemo con Media, una rubrica di un minuto che da metà gennaio, all'interno del tg, monitorerà cantonate e faziosità dei colleghi''.
Riguardo alla sentenza con cui il giudice del lavoro ha reintegrato Tiziana Ferrario alla conduzione del Tg1 il direttore ha poi affermato: ''E' il frutto di un intreccio perverso fra politica, magistratura e baronati tv. Susanna Petruni e Francesco Giorgino, rimossi dalla conduzione da Giulio Borrelli e Clemente Mimun, non andarono dall'avvocato. Con questa logica un editorialista del 'Corriere della sera' che non convince più il direttore potrebbe imporre la sua firma in prima pagina rivolgendosi alla magistratura''.
