Parigi, 6 gen. (Adnkronos) - ''La crisi non è finita''. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti alla Conferenza 'Nuovo mondo, nuovo capitalismo' a Parigi riferendosi alla situazione internazionale. Il ministro ha messo in guardia dai facili ottimismi. "La guardia dei governi e delle istituzioni internazionali - ha sottolineato - deve restare alta. C'è una situazione per cui viene attaccato dai mercati finanziari un Paese dopo l'altro". Insomma, ad avviso del titolare del dicastero di via XX Settembre, "stiamo vivendo come in un videogame: appare un mostro, lo combatti, lo vinci e allora ti rilassi, ma subito dopo appare un altro mostro, ancora più forte del primo". Tremonti ha, quindi, rilanciato la proposta di emettere eurobond in sostituzione parziale del debito pubblico nazionale dei Paesi europei. "Non si tratta di una questione tecnica, ma politica", ha sottolineato. E quanto alle preoccupazioni emerse nel dibattito sull'eurobond, Tremonti ha ricordato che "nessun paese in Europa sta facendo 'deficit spending', anzi tutti stanno facendo l'opposto". Di fronte alla sfida globale, ad avviso di Tremonti, è necessario rimettere al centro dell'azione post-crisi la politica. Il ministro cita Wiston Churchill che nel settembre 1946 dopo la seconda guerra mondiale disse: "Lascia sorgere l'Europa". "E' facile - ha detto - vedere che oggi l'interazione, la competizione è tra blocchi continentali, l'Europa deve agire sul piano internazionale come area e non come sommatoria di nazioni".