Il Cairo, 6 gen. (Adnkronos/Aki/Ign) - Misure di sicurezza straordinarie in Egitto, dove la comunità copta festeggia, tra oggi e domani, il Natale. Poliziotti armati sorvegliano i luoghi di culto cristiani, veicoli blindati sono stati schierati in alcune postazioni chiave e un invito è stato rivolto ai musulmani a contribuire alla vigilanza fuori dalle chiese, in segno di solidarietà dopo l'attacco di Capodanno, che ha provocato 21 vittime ad Alessandria. Alcuni gruppi di attivisti hanno promosso un'iniziativa per la formazione di veri e propri scudi umani nei pressi delle chiese durante le celebrazioni religiose, invitando soprattutto i civili musulmani a partecipare. L'allarme è stato elevato nel paese dopo che, nei giorni scorsi, su alcuni forum radicali è stata pubblicata una lista di nuovi siti copti da colpire in Egitto e all'estero. I copti rappresentano circa il 10 per cento degli ottanta milioni di cittadini egiziani. Nei prossimi giorni in Libano si svolgerà un summit di leader religiosi arabi durante il quale verrà approvata una fatwa che condanna gli attentati contro i cristiani e le loro chiese equiparandoli per gravità agli attentati contro i musulmani. E' quanto ha spiegato il segretario generale dello Spiritual Islamic Summit, Mohhamad Sammak, in un'intervista al Giornale Radio Rai. Sammak ha affermato che, anche grazie al consenso del primo ministro libanese e di altri leader politici arabi, si sta convenendo di organizzare per i prossimi giorni a Beirut ''una conferenza di leader religiosi arabi nel corso della quale sarà deliberata una fatwa, o decreto religioso, che equipara gli attentati contro i cristiani e contro le chiese agli attentati contro i musulmani e contro le moschee. L'accordo sul testo già c'è''. A Milano intanto una delegazione di musulmani milanesi si recherà oggi alla chiesa copta per portare la propria solidarietà dopo la strage di Capodanno ad Alessandria d'Egitto. Secondo quanto apprende Aki-Adnkronos International da fonti della comunità islamica del capoluogo lombardo, nel corso della visita è previsto un incontro con il vescovo copto di Milano, Anba Kirollos, al quale verrà consegnata una lettera di condoglianze per esprimere la vicinanza dei musulmani milanesi alla comunità copta cittadina.