Milano, 7 gen. (Adnkronos) - ''E' la prima volta che c'è un ritardo nelle notizie e sarà l'ultima''. Lo afferma il ministro della Difesa Ignazio La Russa, commentando la gradualità con la quale gli sono state fornite le informazioni circa la morte di Matteo Miotto. Comunque, sottolinea il ministro ''nessuno ha mentito al ministro. Tutte le informazioni date erano vere, semmai la ricostruzione ha subito una gradualità fino alla sua completezza''. Detto questo, per il futuro, il ministro ha espresso il suo invito ai militari ''a non avere mai remore, né ritardi, sulla trasparenza''. Inoltre, in mattinata, La Russa ha incontrato la stampa a Milano per precisare il suo sentimento di ''fiducia, stima, gratitudine'' a tutti i militari: ''Non ho mai pronunciato i termine rabbia - dice - e semmai ero arrabbiato, dispiaciuto con me stesso per non essere riuscito a fornire, prima di tutto alla famiglia Miotto, tutte le informazioni relative all'uccisione di Matteo''.