Messa a soqquadro l'abitazione di Rotondi. Pdl: ''Inquietante, fare luce sulla vicenda''
Roma, 8 gen. (Adnkronos/Ign) - Mobili rotti e telefoni smontati nell'abitazione romana del ministro per l'Attuazione del programma Giafranco Rotondi, messa a soqquadro dai ladri. L'ufficio stampa dell'esponente del governo ha reso noto che Digos e Scientifica hanno provveduto oggi ad aprire la casa, operazione risultata impossobile ieri ''perché ignoti avevano reso la serratura impraticabile".
"Sembrava uno scherzo e invece stamane davanti agli uomini della Forza pubblica si è presentata la scena di una casa messa totalmente a soqquadro. Gli ignoti sono entrati senza forzare la porta, anzi provvedendo poi a neutralizzare la serratura". "Il ministro non ha presenziato all'apertura, rientrerà con la moglie per l'inventario'', prosegue la nota.
''Ci siamo affidati alla questura e alle forze dell'ordine, è giusto che siano loro a condurre le indagini perché evidentemente si tratta di una situazione particolare - dice il ministro Rotondi -. E' già capitato, si sa che non sono ricco e non c'è molto da rubare, ma nonostante questo le mie abitazioni sono periodicamente oggetto di visite ed esplorazioni'", aggiunge Rotondi.
"In questo caso va detto che ci sono ingenti danni - spiega la nota del ministero - perché gli ignoti hanno rovistato l'appartamento rompendo mobili alla ricerca di possibili doppi fondi. Tra le curiosità, sono stati smontati tutti i telefoni della casa e gli impianti di condizionamento dell'abitazione di Rotondi".
Solidarietà a Rotondi arriva da Sandro Bondi, ministro della Cultura e coordinatore del Pdl, che parla di un episodio ''inquietante e grave''. "Una vicenda sulla quale occorre far luce al più presto, così come l'infittirsi di atti di intimidazione nei confronti di esponenti politici e di governo", aggiunge Bondi.
''Rileviamo - dice da parte sua Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera - che quello che è avvenuto presso la sua abitazione è molto molto inquietante ed è assolutamente necessario capire che cosa quello che è accaduto significhi".
Dello stesso parere il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri per il quale "lascia basiti la modalità " dell'azione. Secondo Gasparri bisogna capire "se si è trattato di un gesto di balordi o vada invece inquadrato in una precisa e mirata azione per colpire un importante rappresentante del governo". Mentre il portavoce del Pdl Daniele Capezzone avverte: ''Se qualcuno pensa di intimidire il ministro Rotondi o il governo, si sbaglia di grosso".
