Roma, 10 gen. (Adnkronos/Ign) - ''Ho agito d'istinto dopo che mi erano piovuti addosso degli oggetti... Ho colpito il ragazzo con il casco quando ho visto che lanciava qualche cosa''. Così Manuel De Santis si è giustificato oggi davanti al gip Marco Mancinetti che lo ha sottoposto a interrogatorio di garanzia. Il giovane pizzaiolo durante gli incidenti del 14 dicembre scorso ferì gravemente Cristiano C., di 15 anni, colpendolo al volto con un casco da motociclista. Assistito dagli avvocati Serena Tucci e Tommaso Mancini, De Santis il 5 gennaio è stato messo agli arresti domiciliari con l'accusa di lesioni gravi. Si era accusato dell'aggressione a Cristiano il 20 dicembre scorso quando sul giornale apparvero le fotografie degli scontri. Al giudice ha detto di essere pentito e rammaricato per quello che è accaduto; ha detto che non faceva parte di alcun servizio d'ordine, ma d'aver solo reagito istintivamente. Ha poi chiesto al gip Mancinetti, che deciderà nei prossimi giorni, di poter lasciare durante il giorno temporaneamente gli arresti domiciliari per poter andare a lavorare.