Giustizia, l'Idv contro Calderoli: ''Con il taglia-leggi abolisce il tribunale dei minori''
Roma, 10 gen. (Adnkronos) - ''Calderoli come Cimabue, fa una cosa e ne sbaglia due. Il ministro leghista con il suo ultimo provvedimento taglia-leggi ha abrogato il decreto istitutivo dei tribunali per i minori". Lo denuncia sul suo blog il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi.
"Il decreto legislativo 212 del 13 dicembre 2010 (uno dei famosi provvedimenti taglia-leggi, vanto di Calderoli) - spiega l'esponente dipietrista - abroga il regio decreto legge 20 luglio 1934, quello sull'istituzione e funzionamento dei tribunali per i minorenni. Questo decreto fu poi convertito in legge dalla legge (scusate il gioco di parole) 835 del 27 maggio 1935. E questa legge è sfuggita alla mannaia di Calderoli. Che succede ora? Ce lo dovrà spiegare il governo. Per ora abbiamo interpellato diversi costituzionalisti per fare luce sulla vicenda e le loro risposte lasciano in piedi due ipotesi. La prima è che Calderoli ha maldestramente abrogato i tribunali minorili dal 16 dicembre. Ciò avrebbe conseguenze giuridiche devastanti. Significherebbe invalidare tutte le sentenze emesse dal 16 dicembre in poi, quindi affidamenti, adozioni, provvedimenti sulla potestà dei genitori e tanto altro. Una vera catastrofe giuridica e umana".
"Anche se il governo dovesse successivamente rimediare reintroducendo la norma, si andrà incontro ad un mare di ricorsi che creerà disfunzioni e contenziosi per anni".
"La seconda, invece, prevede effetti meno drastici perché - prosegue l'esponente Idv - si suppone che l'abrogazione del decreto non intacchi la legge di conversione. Ma anche in questo caso, con ogni probabilità, il governo dovrà fare un nuovo decreto per spiegare che la sua volontà non era abrogare i tribunali. Altro caos, quindi. Altro che semplificare, Calderoli appare sempre di più come il ministro delle complicazioni".
"Alla base di questa ennesima svista (se è una svista…) ci sono la cialtroneria e l'incapacità o la malafede? Il dubbio viene ed è legittimo perché l'abolizione dei tribunali dei minori è una storica battaglia della Lega ed era stata inserita anche in questa legislatura, nel decreto legge 112 del 25 giugno 2008. Anche in questo caso non andò a buon fine perché i tribunali minorili restarono nella legge di conversione. Insomma, quando non si riesce a far passare una riforma o una legge seguendo l'iter parlamentare, la Lega ricorre a sotterfugi. Qualche manina compiacente lima qui, taglia là, aggiunge qua ed il gioco è fatto. Almeno questo è il forte sospetto. Berlusconi ha fatto scuola. Per questo mercoledì - conclude Donadi - presenteremo un question time e chiederemo conto al governo. Se dovessimo ravvisare la malafede nell'operato di Calderoli, siamo pronti a presentare una nuova mozione di sfiducia''.
