Roma, 11 gen. (Adnkronos/Ign) - Inizia oggi la discussione della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento. La sentenza arriverà giovedì. Se la Consulta dovesse invalidare il legittimo impedimento sono tre i processi pronti a ripartire a Milano a carico di Silvio Berlusconi: il caso Mills, i Diritti tv e Mediatrade. Tutti e tre si sono interrotti lo scorso anno quando i giudici hanno deciso di 'contestare' la legge che sospendeva i processi a carico del premier consentendogli di non presentarsi in aula nel caso di impegni istituzionali importanti per sei mesi, e di ricorrere alla Corte Costituzionale. Nel caso la Consulta accogliesse i ricorsi dei giudici milanesi e 'bocciasse' la legge, le lancette della giustizia, a Milano, riprenderebbero a 'girare', ma non senza qualche problema. Per tutte e tre le cause, infatti, potrebbero cambiare i giudicanti con un passaggio che, inevitabilmente, potrebbe costringere i 'nuovi' giudici di almeno due procedimenti ad azzerare quanto fatto prima delle sospensioni e iniziare tutto da capo. Con un serio pericolo: la prescrizione.