Assange torna in tribunale e avverte: ''Wikileaks potrebbe non sopravvivere''
Londra, 11 gen. (Adnkronos/Ign) - Julian Assange torna in tribunale a Londra oggi. L'inizio della nuova udienza per il caso della sua estradizione chiesta dalla Svezia in relazione ad accuse di stupro è stata fissata per le dieci di questa mattina (le undici in Italia).
Sarà il giudice distrettuale Nicholas Evans a presiedere l'udienza presso il tribunale di Woolwich. Ma la decisione finale sull'estradizione sarà presa a febbraio, e la data verrà comunicata oggi.
Il fondatore di Wikileaks è stato rilasciato su cauzione prima di Natale, dopo aver trascorso nove giorni in carcere. Da allora è ospite del giornalista Vaughan Smith in una tenuta nel Norfolk-Suffolk.
Intanto, in un'intervista a Europe 1 pubblicata sul sito della radio francese, Assange afferma di voler continuare la battaglia a capo dell'organizzazione che ha contribuito a fondare ma ammette che ci sono delle difficoltà. ''Non potremo sopravvivere per come stanno andando le cose, i soldi dei donatori hanno difficoltà ad arrivare perché i nostri conti sono bloccati. Stimo che stiamo perdendo 500mila euro a settimana'', dice il fondatore di Wikileaks all'emittente francese. Ma Assange non demorde e annuncia: ''Cercheremo di rispondere. L'organizzazione viene attaccata ma cresce più velocemente che mai''.
