Roma, 11 gen. - (Adnkronos/Ign) - Assalto ad una nave battente bandiera italiana, al largo delle coste della Nigeria. Nel mirino dei pirati è finita questa mattina, le tre della mattina ora italiana, la nave cisterna Dominia, appartenente alla Società Morfini di Bari. Gli aggressori, dopo aver rubato gli effetti personali dell'equipaggio e rapinato la cassa della nave, l'hanno abbandonata nel pomeriggio di oggi alle 17,25, dopo aver costretto tre uomini dell'equipaggio, di nazionalità filippina, ad accompagnarli a terra con una delle imbarcazioni di salvataggio. A bordo del mercantile, 176 metri di lunghezza e 25 tonnellate di stazza, ci sono 22 uomini di equipaggio, tre dei quali italiani (il comandante fra questi) gli altri di nazionalità filippina. Non risulta vi siano danni all'equipaggio ed al carico. Già lo scorso anno, dopo il record del 2009 con 406 casi, aveva fatto registrare decine di arrembaggi da parte di pirati, in cerca di nuove rotte, dopo il rafforzamento della sorveglianza al largo delle coste somale, punto nevralgico dell'azione dei filibustieri del Duemila. Il 27 dicembre scorso la motonave italiana 'Valle di Cordoba' e' stata liberata dagli stessi pirati che in 18, armati di kalashnikov, l'avevano catturata e sequestrata il 24 dicembre al largo di Lagos, nelle acque davanti alla Nigeria. Il 14 dicembre, un mercantile italiano, il 'Michele Bottiglieri', e' attaccato dai pirati mentre si trova in navigazione nel Golfo di Oman. Contro la nave e' esploso anche un colpo d'arma da fuoco che ha danneggiato un'antenna satellitare. Per sfuggire all'attacco la nave mette in atto una serie di manovre 'evasive', procedendo a zig zag e riuscendo cosi' a distanziare gli assalitori.