Berlusconi: ''Nessun pericolo per il governo da decisione Consulta''
Roma, 12 gen. (Adnkronos/Ign) - Nessun rischio per il governo da quanto deciderà la Corte Costituzionale sul legittimo impedimento e nessuna possibilità di una grande coalizione in Italia. Silvio Berlusconi se ne dice convinto a Berlino, durante la conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, nell'ambito del vertice italo-tedesco.
''Non c'è nessun pericolo per la stabilità del governo, qualunque sia l'esito della decisione della Consulta'' sul legittimo impedimento, è l'opinione del presidente del Consiglio. ''Questa volta - avverte - l'unica cosa che ho già avuto modo di dire in tv, è che io spiegherò agli italiani di cosa si tratta e verrà fuori quella che è la patologia per la nostra democrazia, di cui ho parlato anche con la Merkel. Mi riferisco cioè alla presenza di un ordine giudiziario che si è trasformato in un potere giudiziario, esorbitando dal suo alveo costituzionale. Quindi, nessun pericolo per la stabilità del governo''.
Per il premier è anche l'occasione per ribadire la sua innocenza e sferrare un nuovo attacco ai magistrati. ''Sono totalmente indifferente - sottolinea - al fatto che ci possa essere un fermo o meno dei processi, che considero ridicoli, su fatti per i quali ho avuto modo di garantire che sono inesistenti, giurando sui miei figli e sui miei nipoti''. E conferma di aver più volte ''giurato sui suoi figli" di essere totalmente innocente ed estraneo ai fatti penali che gli vengono imputati.
Riguardo alla situazione politica italiana, il premier non crede ''che in Italia ci sia la possibilità di una grande coalizione. Purtroppo, non possiamo contare su un'opposizione socialdemocratica. Abbiamo un'opposizione divisa, senza idee, progetti, senza leader. Non vediamo dentro questa opposizione nessuna persona che possa essere presa sul serio con cui sia possibile parlare in modo serio'' dice Berlusconi.
Il Cavaliere parla anche della situazione economica, invitando all'ottimismo. ''Penso che sia dovere di tutti noi puntare su cose positive e non cedere alla diffusione del pessimismo per incentivare i consumi, gli investimenti. E' importante, in questo momento non diffondere pessimismo'' rimarca Berlusconi, assicurando, sui conti pubblici italiani, che ''non c'è nessuna necessità di una manovra correttiva''. ''I conti dello Stato sono in continuo miglioramento e non vediamo ad oggi alcun rischio di questo tipo'', afferma il premier, che definisce ''irrealistica'' una manovra di oltre 100 mld di euro come ipotizzato da alcuni giornali.
Il presidente del Consiglio torna poi sulla Fiat. ''Riteniamo positivo lo sviluppo che sta prendendo la vicenda con la possibilità di un accordo tra le forze sindacali e l'azienda. Mi auguro che ci sia un esito positivo della vicenda'' dice Berlusconi, spiegando che ''la direzione è quella di una maggiore flessibilità nel lavoro'' e che in mancanza di un accordo ''le imprese e gli imprenditori avrebbero buone motivazioni per spostarsi in altri paesi''.
