'Scudo', Consulta: sì a referendum
Roma, 12 gen. (Adnkronos/Ign) - Sì della Consulta ai quesiti referendari sullo 'scudo per le alte cariche' e sul nucleare e a due dei quattro riguardanti la gestione pubblica del servizio idrico. Dopo la camera di Consiglio, la Corte costituzionale ha oggi ammesso il quesito riguardante la legge sul legittimo impedimento, promosso dall'Idv, sulla cui costituzionalità giovedì deciderà la camera di Consiglio convocata in mattinata alla Consulta.
Ammessi anche il quesito riguardante le centrali per la produzione di energia nucleare e solo due su quattro fra quelli sottoposti all'esame della Consulta in materia di gestione pubblica del servizio idrico, tre promossi dal comitato 'Sì acqua pubblica' e uno dall'Italia dei Valori.
In particolare, sono state dichiarate ammissibili le richieste di referendum abrogativo 'Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione' e 'Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma'.
Inammissibili invece le richieste di referendum 'Servizio idrico integrato. Forme di gestione e procedure di affidamento in materia di risorse idriche. Abrogazione' e 'Norme limitatrici della gestione pubblica del servizio idrico. Abrogazione parziale'. Le sentenze saranno depositate entro i termini previsti dalla legge.
I giudici costituzionali si sono riuniti questa mattina al Palazzo della Consulta per l'udienza relativa all'ammissibilità dei referendum. Davanti alla Corte Costituzionale, presieduta da Ugo De Siervo, sono state ascoltate le ragioni dei promotori e degli oppositori dei quesiti. Il movimento presieduto da Antonio Di Pietro ha promosso i due referendum sul legittimo impedimento e sul nucleare.
