Roma, 12 gen. (Adnkronos) - Nel decreto del governo sul federalismo municipale potrebbe essere introdotto ''il principio delle imposte di scopo, a partire da quelle sui soggiorni turistici''. E' quanto è emerso tra l'altro dall'incontro che si è tenuto questo pomeriggio a Roma tra il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli e il presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, in vista dell'approvazione del decreto sul federalismo municipale. Tra i principali punti discussi, compartecipazione all'Irpef per evitare le possibili sperequazioni basate sulla sola Imu, compartecipazione dei Comuni alla cedolare secca sugli affitti e garanzia che gli incrementi di gettito dei Comuni restino nel comparto. ''Tutte le proposte che abbiamo discusso oggi - afferma Chiamparino al termine dell'incontro - hanno trovato disponibilità da parte del ministro, sebbene la loro definitiva approvazione sia giustamente demandata alla collegialità del governo". Per ora, dunque, ''si è convenuto di evitare l'eventuale sperequazione dovuta all'applicazione dell'Imu, attraverso un elemento compensativo costituito dalla compartecipazione dei Comuni all'Irpef''. Verrebbe introdotto poi ''il principio delle imposte di scopo, a partire da quelle sui soggiorni turistici''. Con un decreto correttivo, inoltre, ''dovrebbe essere risolta anche la questione relativa a Tarsu/Tia, agganciandola ai tributi di scopo''. Per quanto riguarda la cedolare secca sugli affitti, inoltre, ''dovrebbe essere prevista la compartecipazione dei Comuni, in modo che gli eventuali rischi per la diminuzione del gettito siano a carico dello Stato''. Da Calderoli, infine, sarebbe arrivata la disponibilità a garantire che gli eventuali incrementi di gettito conseguenti all'applicazione del federalismo municipale restino nel comparto dei Comuni. Il presidente Chiamparino, al termine dell'incontro con il ministro per la Semplificazione, ha illustrato all'Ufficio di Presidenza dell'Anci i contenuti dell'incontro con il ministro.