Perugia, 13 gen. - (Adnkronos) - I carabinieri del Roni di Perugia hanno individuato la testa del cadavere di Olinto Leandri, l'87enne ucciso e fatto a pezzi dal figlio Antonio Leandri fermato ieri con le accuse di omicidio e soppressione di cadavere. Il ritrovamento è avvenuto in seguito alle indicazioni che ha fornito lo stesso presunto omicida durante l'interrogatorio, nella zona di Todi. Il Ris intanto è ancora al lavoro all'interno dell'appartamento di via Cartolari 44 a Perugia, dove molto probabilmente è avvenuto l'omicidio. I militari del Ris avrebbero isolato qualche traccia di sangue all'interno dello stesso. Il fermo di Antonio Leandri è arrivato nella serata di ieri al termine dell'interrogatorio in procura a Perugia. L'uomo, un 53enne insegnante di ginnastica precario, avrebbe ucciso il padre colpendolo alla testa con un corpo contundente, arma che i militari stanno cercando. Poi avrebbe fatto a pezzi il cadavere e lo avrebbe, almeno in parte, gettato nei boschi del monte Tezio. Il fermato non viveva con il padre, con cui pare avesse pochi rapporti. La madre era morta lo scorso anno alla fine di una lunga malattia. Era stato lo stesso 53enne a denunciare la scomparsa del padre Olinto a metà dicembre scorso alla polizia.