Rio de Janeiro, 14 gen. (Adnkronos/Dpa) - Sono oltre 500 i morti nello stato di Rio colpito da piogge torrenziali e la presidente brasiliana, Dilma Rousseff, che ha sorvolato la zona in elicottero recandosi per una visita di 45 minuti a Nuova Friburgo devastata dalle acque, ha promesso aiuti. Tra Nuova Friburgo e Teresopolis la peggior catastrofe naturale della storia brasiliana recente ha fatto 439 morti, secondo un bilancio che resta ancora provvisorio. I soccorritori non sono ancora riusciti a raggiungere almeno tre quartieri cittadini che sarebbero stati spazzati via dalle acque e dal fango mercoledì scorso. Vittime anche nei comuni di Sumidoro e Sao José do Vale do Rio Preto che si sommano agli almeno 39 morti nella storica città di Petropolis, in gran parte nella zona di Valle de Cuiabá dove sorgevano le ville estive dei ricchi residenti di Rio. "E' una situazione molto drammatica", ha detto in conferenza stampa la neo presidente che mercoledì scorso aveva già annunciato uno stanziamento di 464 milioni di dollari. Rousseff ha promesso poi "azioni concrete" di sostegno a Rio, non solo per il recupero delle vittime, ma anche per aiutare i sopravvissuti a "superare questa situazione il prima possibile". Il governatore di Rio de Janeiro, Sergio Cabral, che era accanto alla Rousseff, ha sottolineato che il meteo prevede altre piogge nella regione montana nei prossimi giorni. Cabral ha chiesto alla popolazione che vive in zone a rischio frane, smottamenti ed esondazioni di fiumi di allontanarsi dalle case. Sono 5mila le famiglie rimaste senza tetto nelle tre città maggiormente colpite.