Bologna, 14 gen. (Adnkronos/Ign) - Ferito alla testa, pare con un'accetta, un moldavo di 40 anni è stato soccorso davanti ai cancelli della ditta di trasporti per la quale lavora a Castel San Pietro Terme. L'uomo è stato trasportato all'ospedale Maggiore di Bologna per una grave ferita alla testa. Il fatto è accaduto due giorni fa intorno alle 16. La vittima, residente sotto le Due Torri, è stato operato a causa delle fratture multiple. Il 40enne, che si trova tuttora in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione, ha raccontato ai carabinieri di essere stato aggredito da un collega, un salernitano di 41 anni, che lo avrebbe colpito con un'accetta per poi darsi alla fuga a bordo della propria Punto blu. Il presunto aggressore è stato rintracciato alle 19 dalla Polstrada di Roma Nord, a circa 30 chilometri dall'uscita di Fiano Romano. Nel corso della perquisizione veicolare e personale sono stati rinvenuti un berretto di lana ed un biglietto autostradale sporchi di sangue. Altre tracce ematiche sono state rilevate sulla portiera sinistra dell'auto, sottoposta a sequestro. Nessuna traccia, invece, dell'accetta. Il salernitano è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per il reato di tentato omicidio, e condotto al carcere di Rieti. Allo stato non è ancora chiaro il movente dell'aggressione, da ricercarsi probabilmente nelle relazioni tra i due nell'ambito lavorativo.