Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha firmato le ordinanze con le quali viene formalizzata la nuova Giunta capitolina . Le ordinanze sono state siglate dal primo cittadino di Roma dopo l'accordo raggiunto in nottata. - ''Dopo 5 giorni intensi di verifiche e contatti con la società civile, abbiamo varato, come promesso, la nuova Giunta comunale'', ha detto Alemanno dopo aver firmato. ''E' una Giunta più aperta alla società civile, più rappresentativa del Consiglio comunale - ha sottolineato il primo cittadino - in grado di servire al meglio gli interessi della nostra città''. ''Gli assessori uscenti sono stati bravi, alcuni bravissimi, ma era necessario rilanciare lo spirito di squadra'', ha aggiunto Alemanno. ''Da alcuni mesi cercavamo di rivedere la Giunta per un rafforzamento - ha spiegato poi - solo con un taglio netto si poteva superare la logica dei veti incrociati e dei blocchi reciproci''. Nella nuova squadra di governo capitolina, il tecnico di cui si era parlato nelle ultime ore sarà Carmine Lamanda, ex dirigente della Banca d'Italia, che sostituirà Maurizio Leo alla guida dell'assessorato al Bilancio. "Lamanda è il grande valore aggiunto di questa Giunta. E' la persona più qualificata per proseguire il lavoro di Maurizio Leo", ha sottolineato Alemanno nel corso della presentazione della sua nuova Giunta in Campidoglio. "E' una persona che ha costruito la sua vita professionale nella nostra città raggiungendo i massimi vertici. Siamo contenti di affidare a un tecnico radicato nella società romana questo assessorato", ha aggiunto. E, a chi gli chiedeva se il ministro dell'Economia Giulio Tremonti avesse fatto pressioni per la nomina, ha risposto: "Credo che Tremonti neanche conosca il nome del nuovo assessore al Bilancio del Comune di Roma". "La voglia di tornare a occuparmi della cosa pubblica", è questo il motivo che ha spinto Lamanda ad accettare l'incarico, come ha spiegato lui stesso. A chi gli chiedeva se fosse spaventato dal bilancio del Comune di Roma ha risposto: "Non mi spaventa ma è presto per parlarne". Ironico il sindaco che ha aggiunto: "Lo abbiamo già spaventato abbastanza". All'ex assessore all'Ambiente Fabio De Lillo subentrerà Marco Visconti, Sergio Marchi sarà sostituito alla Mobilità da Antonello Aurigemma, Laura Marsilio - la cui delega alla Scuola passa a Sveva Belviso - lascia le Politiche Sociali che saranno affidate a Gianluigi De Palo, presidente delle Acli romane. "Purtroppo l'assessore Belviso, confermata ai Servizi sociali, è l'unica donna in Giunta. Se c'è qualcosa che mi rammarica di questa nuova Giunta è proprio questo", ha affermato Alemanno. Uscirà dalla Giunta anche Umberto Croppi, che verrà sostituito da Dino Gasperini. ''Non faccio mistero del fatto che l'esclusione di Umberto Croppi dalla nuova Giunta nasce esclusivamente da ragioni legate a numeri e alla rappresentanza in Consiglio Comunale'', afferma Alemanno. ''Croppi in questi due anni e mezzo ha lavorato benissimo e ha riscosso un ampio apprezzamento testato anche nei sondaggi ma purtroppo, componendo la Giunta - ha aggiunto - bisogna anche fare i conti con la necessità di mantenere unita la maggioranza capitolina''. "Spero di poterlo incontrare nei prossimi giorni", ha risposto il primo cittadino a chi gli chiedeva se ci fosse un incarico in vista per l'assessore uscente alla Cultura. "Credo che la nomina di Dino Gasperini sia anche un segnale nei confronti dell'Udc", ha detto poi Alemanno. "Non c'è dubbio che recupereremo un consigliere eletto ma Gasperini è stato messo in Giunta perché è bravo", ha aggiunto il primo cittadino che all'opposizione dice: "Cerchiamo di farla finita con settimane e settimane di veleni. Bisogna creare un clima costruttivo in vista del bene comune. Ne ho parlato stamane con Zingaretti e mi è sembrato recettivo". Restano ai loro posti Marco Corsini (Urbanistica), Fabrizio Ghera (Lavori Pubblici), Davide Bordoni (Commercio), Alfredo Antoniozzi (Casa), Mauro Cutrufo (Turismo), Enrico Cavallai (Personale).