Rogo Primavalle, Achille Lollo in Procura ascoltato come persona informata sui fatti
Roma, 17 gen. (Adnkronos/Ign) - Negli uffici della Procura di Roma, in piazza Adriana, è arrivato Achille Lollo, protagonista della vicenda giudiziaria scaturita dalla strage di Primavalle avvenuta il 16 aprile del '73, strage della quale furono vittime i fratelli Stefano e Virgilio Mattei.
Lollo, già condannato a 18 anni di reclusione per omicidio preterintezionale, viene sentito dal pubblico ministero Luca Tescaroli come persona informata sui fatti. La condanna che gli fu inflitta unitamente a Marino Clavo e Manlio Grillo è caduta in prescrizione. E perciò oggi viene sentito come persona informata sui fatti sempre nell'ambito della stessa vicenda che Tescaroli ha ripreso in esame.
Per la stessa vicenda attualmente sono sotto inchiesta tre ex esponenti di Potere operaio, Paolo Gaeta, Diana Perrone ed Elisabetta Lecco. Fu lo stesso Lollo in un'intervista fatta tempo fa e poi smentita a fare i loro nomi. Il pubblico ministero Tescaroli per loro ha ipotizzato un'accusa di strage, accusa per la quale però ha già chiesto al gip l'archiviazione, pur stralciando una parte degli atti dell'indagine che di conseguenza tengono ancora sotto indagine i tre.
Il movimento 'Noi oltre', vicino al Pdl, ha organizzato una manifestazione, presente il consigliere comunale Ugo Cassone. "Crediamo che sia giusto oggi dare il benvenuto a un infame assassino che da anni assieme ai compagni degli anni '70, oggi diventati giornalisti, magistrati e intellettuali presunti hanno coperto per più di 30 anni la verità sulla strage di Primavalle - ha dichiarato Cassone - La nostra memoria non va in prescrizione''.
