Roma, 17 gen. (Adnkronos) - Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha assegnato alla Giunta per le autorizzazioni la domanda di autorizzazione a eseguire perquisizioni negli uffici di Giuseppe Spinelli, addetto alla contabilità di Silvio Berlusconi. Ne dà notizia un comunicato della Giunta presieduta da Pierluigi Castagnetti. La domanda, come da prassi costante, una volta stampata sarà distribuita e messa a disposizione sul sito Internet della Camera, priva dei relativi allegati. L'incartamento integrale, continua il comunicato della Giunta, sarà messo a disposizione dei componenti della Giunta per le autorizzazioni che potranno consultarlo presso gli uffici della Giunta medesima, in presenza del personale addetto e senza possibilità di estrarne copia. A tal fine gli uffici rimarranno aperti per i deputati della Giunta sino alle 23 di oggi e dalle ore 9 alle 23 di domani. Nei giorni successivi la consultabilità si avrà secondo l'ordinario orario di ufficio. Il presidente della Giunta Pierluigi Castagnetti ha aperto questa mattina il fascicolo. Si tratta di circa 300 pagine, disponibili in sole due copie. Le carte con cui la Procura chiede di perquisire gli uffici di Giuseppe Spinelli, addetto alla contabilità del Cavaliere, saranno fotocopiate e solo intorno alle 17 di questo pomeriggio, a quanto si è appreso, i commissari ne potranno prendere visione. ''Il presidente Castagnetti ha comunicato che gli atti sono arrivati. Se ne faranno un paio di copie, per consentire ai commissari della Giunta di verificarli'', conferma Antonino Lo Presti, deputato di Fli e componente della Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio. ''Dopo di che - aggiunge l'esponente finiano - mi ha comunicato personalmente che è sua intenzione mettere all'ordine del giorno la questione per mercoledì, per iniziare l'esame. Da mercoledì in poi ci saranno delle giornate dedicate all'esame di questa vicenda e la richiesta presentata dalla magistratura''. Quanto alla possibilità che tutto venga rinviato al Tribunale dei ministri, parlando a Montecitorio, Lo Presti sottolinea: ''A leggere le dichiarazioni comparse sulla stampa di oggi da parte della difesa del premier, questa è la linea difensiva che riteniamo adotterà il Pdl in Giunta. Poi verificheremo, studieremo le carte, valuteremo e si deciderà. Non posso anticipare nessun giudizio se prima non leggo le carte''. Intanto ''la Procura della Repubblica di Milano prosegue nel suo lavoro quotidiano, in piena serenità, nel saldo riferimento ai principi costituzionale della eguaglianza di tutti davanti alla legge, della obbligatorietà dell'azione penale, della presunzione di non colpevolezza''. E' quanto si legge in una nota diffusa in tarda mattinata dal procuratore capo Edmondo Bruti Liberati. In relazione al procedimento sul caso ''sono tuttora in corso - conclude il procuratore capo - le attività di indagine''. Botta e risposta tra Guardasigilli e Anm. "Noi non abbiamo mai cercato gli scontri e anzi, personalmente ho sempre cercato di sopirli. Mi verrebbe da dire da quale pulpito viene la predica... Spesso, invece l'Anm si è qualificata per avere alzato i toni", ha detto il ministro della Giustizia Angelino Alfano, commentando le dichiarzioni del presidente dell'Anm Luca Palamara secondo cui bisogna "uscire dalla logica degli scontri" tra la politica e la giustizia.