Scossone in Israele, Barak lascia i laburisti e fonda Atzmaut: ''Centrista e sionista''
Gerusalemme, 17 gen. (Adnkronos/Ign) - Il ministro israeliano della Difesa, Ehud Barak, ha annunciato la sua uscita dal partito laburista, che guida dal 2007, per fondare 'Atzmaut' (Indipendenza), una nuova formazione politica. "Stiamo creando una fazione, un movimento ed eventualmente un partito, un partito che sarà centrista, sionista e democratico... Abbiamo raggiunto questa decisione perché cessi l'anomalia dell'esistenza di due fazioni laburiste", ha detto Barak, spiegando che lasciano anche altri quattro deputati. Come conseguenza di questa decisione, il numero dei deputati laburisti nel parlamento israeliano di 120 seggi scende da 13 a 8.
Assieme a Barak entrano nel nuova formazione Atzmaut il vice ministro della Difesa Matan Vilnai e i tre deputati Shalom Simhon, Einat Wilf e Ori Noked. Già nel 2005 diversi esponenti laburisti avevano lasciato il partito per aderire a Kadima, il partito centrista fondato da Ariel Sharon, che ora è guidato da Tzipi Livni.
L'annuncio di Barak ha scosso il governo israeliano. Due ministri laburisti - Isaac Herzog agli Affari Sociali e Avishay Braveman alle Minoranze - hanno annunciato le loro dimissioni. Dopo poche ore è arrivato analogo annuncio dal ministro israeliano del Lavoro e dell'Industria Benyamin Ben Eliezer.
"Yitzhak Rabin si sta rivoltando nella tomba", ha detto Ben Eliezer, riferendosi al primo ministro assassinato che a lungo guidò il partito laburista e di cui Barak era inizialmente sembrato l'erede politico. "La pagliacciata di Barak è finita - ha dichiarato Herzog - Sono felice che Barak abbia capito la realtà e si sia dimesso dalla guida del Labour... E' tempo di smettere di mentire a noi stessi e di uscire da questo governo che ci ha portato in una strada senza uscita e ci ha imposto Avigdor Lieberman".
Intanto il primo ministro Benyamin Netanyahu ha chiesto al nuovo partito Atzmaut l'apertura di colloqui di coalizione per determinare il ruolo dei suoi esponenti nell'esecutivo. Secondo quanto riferisce il sito Ynet news, il governo annuncerà mercoledì i nomi dei nuovi ministri. Si ritiene che Herzog, Ben Eliezer e Braveman verranno sostituiti da esponenti di Atzmaut.
L'annuncio di Barak, che fino ad oggi era il segretario del partito laburista, giunge dopo forti tensioni in seno al partito, esacerbate dai tre mesi di stallo nel negoziato fra israeliani e palestinesi. Ad aumentare le tensioni anche il fastidio di molti laburisti per il fatto di dover stare al governo assieme al partito di estrema destra Yisrael Beitenou e il suo discusso leader, il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman. E ora non è chiaro se tutti gli otto deputati rimasti con i laburisti continueranno a sostenere il governo.
Secondo il quotidiano Haaretz, la rottura di Barak è maturata due settimane fa ed è stata sostenuta da Netanyahu. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono stati gli attacchi di vari laburisti contro il ministro della Difesa, dopo che la stampa aveva riferito che la diplomazia americana era furiosa con Barak. Secondo queste indiscrezioni, il segretario di stato Hillary Clinton e i consiglieri di Obama si sentirebbero ingannati da Barak che gli avrebbe fatto credere di poter spingere Netanyahu alla pace con i palestinesi.
Fonti vicine a Netanyahu, affermano che è stato il capo di gabinetto del primo ministro, Natan Eshel, a tenere i contatti con il ministro della Difesa nella vicenda della creazione del nuovo partito. Al consiglio dei ministri di domenica, Netanyahu aveva attaccato i ministri laburisti affermando che le loro continue minacce di dimissioni spingevano i palestinesi a indurire le loro posizioni.
