Moda, cappotto lungo e flanella: l'uomo Armani si tinge di grigio
Milano, 18 gen. - (Ign) - I giovani di oggi? Devono "saper osare". Parola del Re dello stile Giorgio Armani che oggi a Milano, nello spazio di via Borgognone, ha fatto indossare ai modelli in passerella lunghi cappotti. Anche in pelle. Il prêt-à-porter maschile del prossimo autunno-inverno propone un mix di avanguardia in tutta la gamma dei grigi. Se per le donne l'armonia delle forme e l'eleganza vengono disegnate in tinta blu (che scalza il nero), per gli uomini lo stilista crea una collezione con un derivato del nero (che comunque non abbandona del tutto) per fondere il classicismo nel contemporaneo.
Rispunta la flanella. Che nelle mani di Armani si fa camaleontica. Re-interpreta il suo utilizzo spaziando dagli abiti sino alle scarpe, alla cintura e alla camicia di seta stampata, creando un mix di sensazioni innovative.
Quello che si muove in passerella - alias lo spazio urbano - è un Uomo deciso, disinvolto, sofisticato. Il designer italiano punta al portamento per riscattare i giovani da una neutralità assoluta in cui sembrano caduti in fatto di moda. Il suggerimento è superare il gap con un look caratterizzante. Lo fa non rinunciando alla praticità (che asseconda i dubbi del meteo con improvvisi sbalzi termici). E allora ecco far capolino dalle giacche gilet, pull o cardigan. E su tutto regna il il cappotto, dalla lunghezza decisa: 130 centimetri.
