Milano, 18 gen. (Adnkronos) - "L'Italia ha bisogno di un governo capace di governare". Così il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia risponde a chi gli chiede se il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi debba dimettersi per il 'caso Ruby'. Ma non si sbilancia alla domanda diretta sulla necessità delle dimissioni del premier. "Non sta a me dirlo", ha spiegato. La Marcegaglia si dice "preoccupata" perché il governo e il Paese stanno perdendo di vista i problemi dell'economia e della disoccupazione. "Questa vicenda - ha aggiunto - allontanerà ancora di più la politica dai problemi reali dei lavoratori e delle imprese. C'è preoccupazione e non c'è concentrazione sui temi veri che riguardano le persone". Il leader di Viale dell'Astronomia torna poi a parlare di Fiat. L'accordo sulla rappresentanza dei sindacati all'interno della Fiat "non può dare potere di veto a chi non vuole andare avanti", ha detto il presidente di Confindustria. "Bisogna stabilire che se il 51% dei sindacati decide di andare avanti - ha continuato - poi non ci può essere una minoranza che fa sciopero e che esercita un potere di veto". Marcegaglia ha sottolineato che sull'accordo di rappresentanza "prima si devono mettere d'accordo Cgil, Cisl e Uil. Noi siamo osservatori attenti. Siamo interessati a un accordo e abbiamo dato una grande disponibilità". L'accordo "potrebbe essere un modo per rimettersi insieme". "Non è Fiat che è uscita da Confindustria - ha poi spiegato Marcegaglia - ma le due newco di Mirafiori e Pomigliano sono nate fuori da Confindustria. Appena c'è il contratto auto - ha aggiunto - c'è la volontà di rientrare in Confindustria". Lunedì prossimo in Federmeccanica dovrebbe tenersi un tavolo per discutere sul tema.