Roma, 19 gen. (Adnkronos) - "La situazione è in forte evoluzione. I comandi militari ritengono e riferiscono che questo sia il frutto di un'avanzata da parte della missione internazionale. Certamente la situazione ci preoccupa, certamente ci sono da prendere delle contromisure, ma non direi che la situzione è scappata di mano". Lo afferma il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, intervistato telefonicamente da Maurizio Belpietro alla trasmissione "Mattino Cinque". "Non spetta al potere politico fare una strategia militare - ha proseguito - io posso dare le idee e gli indirizzi per sollecitare le necessarie contromisure adeguate". "Riguardo a ciò che ha detto il presidente Berlusconi - ha continuato La Russa - non credo che tocchi a noi in questo momento vanificare lo sforzo di chi è lì da tanto tempo, ma possiamo dettare delle condizioni perché i nostri militari siano messi nelle condizioni migliori, come d'altronde ho sempre detto''. ''Voglio infatti sapere nei dettagli - ha aggiunto il Ministro - le condizioni in cui vivono questi avamposti. Si può quindi discutere sulle modalita' di questa nuova fase, perche' la minaccia e' cambiata e di conseguenza deve cambiare il modo di contrastarla. Siamo lì nell'ambito di una missione internazionale e verremo via quando lo farà anche il resto della missione internzionale". Intanto si apprende che rientrerà domani in Italia la salma del militare morto ieri in Afghanistan. Lo rende noto lo Stato Maggiore della Difesa, precisando che il rientro della salma è previsto per domani alle ore 9.30 presso l'aeroporto di Ciampino.