Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Ci sono "molte incertezze su numerosi punti fondamentali" nel testo del decreto del governo sul federalismo municipale. A sottolinearlo è stato il presidente dell'Anci Sergio Chiamparino, al termine dell'ufficio di presidenza che si è riunito stamattina. "Così non va", ha aggiunto Chiamparino, che ha sottolineato la necessità di un'ulteriore fase di interlocuzione. All'ordine del giorno dell'ufficio di presidenza convocato per oggi c'erano proprio le valutazioni sul confronto relativo allo schema di decreto legislativo in materia di Federalismo municipale e l'analisi della situazione finanziaria comunale e gli effetti della riduzione dei trasferimenti. Il principale torto del decreto sul fisco municipale, è quello di ''ledere l'autonomia dei Comuni'', ha aggiunto Chiamparino, secondo il quale - riporta il sito dell'Anci www.Anci.it - nel testo non emergono ''quelle risposte in materia di autonomia più volte richieste dall'Anci, che potevano consentire di recuperare anche se parzialmente i tagli alle risorse prodotti nel 2010''. Tra queste il presidente Anci ha citato lo sblocco dell'addizionale Irpef, il contributo di soggiorno e la devoluzione dell'incremento di gettito dei tributi immobiliari attribuiti ai comuni. Per quanto concerne, invece, la parte a regime, il testo ''contiene ancora troppe incertezze sui tempi e sui valori e ciò non consente una piena valutazione degli effetti che le nuove norme potranno provocare sul territorio''. Da ultimo il presidente dell'Anci ha rilevato la totale mancanza di ''una regolamentazione della perequazione, da cui dipende la tenuta dell'assetto complessivo così come definito dalla legge 42. Il fondo di perequazione non si sa come è composto e soprattutto come funziona'', ha concluso il presidente dell'Anci.